Drupal, nascondere o mostrare le “Opzioni di pubblicazione”

opzioni di pubblicazione drupalL'amministratore di un sito in Drupal quando crea un contenuto può decidere, tra le altre cose, se pubblicarlo, promuoverlo in prima pagina e tenerlo fisso in prima pagina attraverso le "Opzioni di pubblicazioni", che di default è posizionato in fondo alla pagina di creazione/modifica del contenuto.

Ma come fare per dare, o eventualmente togliere, questa possibilità ad un utente del sito diverso dall'amministratore?

Andando nella gestione dei permessi (admin/user/permissions) non vediamo nessun riferimento alle "Opzioni di pubblicazione", eppure possiamo facilmente concedere o revocare questo permesso mediante la voce "Amministra Nodi".

Amministra nodi Drupal

Una volta operata questa scelta e dopo aver salvato, quando verrà creato o modificato un nuovo contenuto, sarà possibile scelgiere le "Opzioni di pubblicazione", ovvero: Pubblicato, Promosso in prima pagina e Fisso in cima alla lista.

Spero che queste info possano essere di aiuto a qualcuno, perché la cosa, sebbene sia molto semplice, non è affatto intuitiva.

Aggiungere Captcha a Drupal Webform

Fermare lo spam, anche dai webform di Drupal è possibile e facile.

Basta seguire le seguenti istruzioni:

  • Per prima cosa ci si procuri l’id del webform che si intende proteggere con un Captcha. Questa cosa è facile se si usa Firebug o si ispeziona il codice html della pagina. Giusto per avere un’idea, quello che va cercato è un testo di questo tipo id=”webform-client-form-2″, la cui ultima cifra (in questo caso 2) differisce di form in form. Si prenda nota dell’id senza le virgolette.
  • Si cambi il testo trasformando i meno (“-“) in underscore (“_”) per ottenere una scritta che in questo caso sarebbe webform_client_form_2.
  • Si vada nella pagina di configurazione del Captcha (tuosito.it/admin/user/captcha/captcha) e si inserisca una nuova voce all’elenco (si veda l’immagine) avente come testo quello creato al punto precedente, si scelga un “Challenge Type”, ovvero un tipo di Captcha (io uso reCapthca) e si salvi (chi può).

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Nuovo logotipo di Google, stavolta è strano!

Come suo solito, il colosso di Mountain View, si diletta celebrando ricorrenze, eventi e festività con un cambio di logo, in gergo doodle.

Ma oggi 7 settembre 2010 il nuovo logotipo sembra veramente strano. E non tanto per la bella animazione che esso contiene, ma perché a quanto pare non avrebbe un vero e proprio perché, cosa che conoscendo Google mi sembra alquanto strana!

Sul blog ufficiale di Google Italia, si parla della cosa senza darne una giustificazione vera, cito:

L'idea alla base di questo doodle è rappresentare i concetti di velocità, divertimento ed interazione, così come crediamo dovrebbero essere le ricerche effettuate sul nostro motore.

Ma questa cosa sinceramente NON ci convince. Che Google stia giocando lo stesso gioco dell'anno scorso quando, ricordere, fece disegnare UFO e cerchi nel grano nel logotipo per celebrare alla fine il 143esimo anniversario della nascita di Herbert George Wells?

Per ora non ci è dato saperlo, ma possiamo liberamente supporre e proporre!

A naso direi che le palline che vediamo svolazzare nel logotipo di oggi, somigliano a quelle viste nell'ultimo logotipo, ovvero quello che celebrava la scoperta del fullerene, e che quindi potrebbe iniziare un ciclo di doodle in più tappe che porterà alla vera celebrazione.

In ultima analisi (per suffragare questa stravagante teoria) potremmo dire che anche l'anno scorso tutto è cominciato il 5 settembre, come quest'anno!

Potete farvi una idea di quanto ho esposto, leggendo un articolo dell'anno scorso sulla questione logotipi in catena.

Navigare un filesystem con uno script PHP

EDIT: Sono state apportate delle correzioni allo script che per ragioni di visualizzazione del codice risultava completamente sbagliato! Inoltre ho provveduto a fornire il file sorgente in allegato alla pagina. Chiedo venia!

 

Non sono il primo e non sarò certo l'ultimo che ha o ha avuto necessità di navigare delle cartelle di un File System mediante un semplice script PHP.

Ho deciso di pubblicare la mia soluzione, che avevo per pigrizia evitato di scrivere fino a che il passaggio da EasyPHP a XAMPP non mi ci ha costretto.

Lo script è molto semplice e a dire il vero anche molto rudimentale e sensibile di cambiamenti.

Lo script che ho chiamato list_dir.php è il seguente:

CSS

 

PHP

per far si che funzionasse nella mia www di XAMPP ho modificato il file index.php come segue:

 

ATTENZIONE
il codice potrebbe presentare dei bug di sicurezza di cui non mi ritengo responsabile.
Vi consiglio, pertanto di utilizzarlo solo in locale.

NOTE: Sono stati apportati delle migliorie, opzionali, al codice che necessitano di un supporto jquery.

Deve essere attiva l'estensione extension=php_fileinfo.dll !

Il sogno? Una ‘deframmentazione del disco’.

Nerd che dormeSono molte le interpretazioni che uomini di scienza, psicologi ed una varietà di artisti danno del sogno.

Con questo piccolo articolo vorrei descrivere quello che io penso sia la vera funzionalità del sogno, seguite quanto segue.

Tempo addietro lessi di come degli esperimenti avevano evidenziato che il sogno fosse un qualche cosa di fisiologico, proprio come fare la pipì o espletare altre attività a cui il nostro corpo proprio NON può rinunciare.

Come lo avevano capito? Come avevano fatto a capire che il sogno è una necessità fisiologica dell'organismo?

Molto semplice, il sonno si divide fondamentalmente in due fasi:

  • la fase REM (Rapid Eye Movement), caratterizzata da un visibile movimento degli occhi al di sotto delle palpebre;
  • la fase NREM, in cui questo movimento NON è presente.

Tutte le fasi hanno un andamento ciclico durante il sonno, si presentano più volte durante una notte e sono monitorabili grazie alle onde cerebrali che le caratterizzano.

La fase REM (il gruppo musicale prende il nome proprio da questo acronimo) è quella con una maggiore attività cerebrale e si presenta dopo una fase 'preparatoria' di una certa durata, inoltre la fase REM, tra le fasi del sonno, è proprio quella in cui si sogna.

Ritornando al come hanno fatto a capire che si tratta di qualche cosa di fisiologico spediamo qualche riga sull'esperimento effettuato.

Un soggetto si è prestato a far da cavia all'esperimento che consisteva nell'essere svegliato ogni qual volta si apprestava a sognare, ovvero ogni volta che le sue onde cerebrali, opportunamente monitorate, avessero annunciato l'arrivo della fase REM e quindi del sogno.

La cosa che si è subito notata è che ogni qual volta che il soggetto si riaddormentava, dopo essere stato costretto a NON sognare, diveniva sempre più difficile svegliarlo prima che tentasse di sognare e contemporaneamente si notava una netta contrazione temporale delle fasi preliminari che portano alla REM.

Quando finalmente il soggetto ha potuto dormire senza essere più disturbato, la fase REM, e quindi il sogno, è durata tantissimo, molto più del normale.

Questo ha fatto dedurre che il sogno è una funzione fisiologia dell'organismo, o più propriamente della mente!

Ma allora, a cosa serve? Perché il cervello ha bisogno di sognare?

Sinceramente, dopo quanto detto, mi rifiuto di credere che il sogno sia in qualunque modo riducibile a qualche cosa di psicologico o psichiatrico fine a se stesso. Se sognare è indispensabile, significa che deve essere di qualche utilità.
Quale?

Probabilmente la deduzione che ho avuto dipende dalla mia passione per l'informatica, ma credo che, indipendentemente da questo, essa sia grossomodo corretta.

Il sogno è la deframmentazione del disco!Il sogno è una deframmentazione del disco

Chiedendo perdono ai lettori informatici per la mancanza di rigore, di seguito voglio spendere due parole sulla deframmentazione del disco.

Il disco fisso del computer (HD: Hard Disk) è una sorta di DVD. Questo DVD viene scritto dal centro verso l'esterno con cerchi spiraliformi mano mano più ampi. Più è grande il vostro film, MP3, album fotografico, programma o gioco più spazio occupa su questo disco.


Quando cancellate qualche file, lo spazio che prima esso occupava viene lasciato disponibile per altre cose.
Se un  'nuovo' file non trova spazio sufficiente in un buco lasciato da cose cancellate allora si insedia un poco qui e un poco lì, ovvero in spazi di memoria NON contigui.
Questa cosa comporta un rallentamento nella lettura dei files che sono così frammentati, in quanto la testina legge l'Hard Disk è costretta a saltellare in vari punti non vicini per leggere lo stesso Film, canzone o chissà cos'altro.

Per evitare questo spreco di tempo si ricorre alla deframmentazione del disco, ovvero all'avvicinamento dei pezzi dei vari files.
In questa maniera la testina dell'HD deputata alla lettura dei files non sarà costretta  a saltellare qua e là per reperire una stessa informazione.

Ma cosa c'entra tutto ciò con il cervello ed il sogno?

Quotidianamente siamo bombardati da miliardi e milieardi di informazioni, che il cervello si trova costretto a gestire!
QUANTE di queste informazioni sono veramente importanti per il nostro benessere mentale e fisico, QUALI di queste sono più importanti di altre ed infine QUALI sono le informazioni su cui avremmo bisogno di pensarci su un attimo per confrontarle con quelle che già abbiamo assimilato in passato?

Il sogno, a mio avviso, serve proprio a questo! Si, serve proprio a rispondere a queste e ad altre domande a cui che sarebbe impossibile dare una risposta mentre si lavora, si fa l'amore, si gioca con il proprio animale domestico, si studia o si litiga!

Il sogno serve a classificare le informazioni per importanza, scartare le cose irrilevanti, catalogare quelle importanti in maniera relazionale con altre informazioni e quindi incamerarle come ricordi.

Per questa ragione la notte porta consiglio e che la mattina ha l'oro in bocca!

Una volta catalogate le informazioni ed associate a tutte le nostre altre esperienze, saremo in grado di affrontare la veglia con maggiore efficacia.

Ragionando in quest'ottica non è dunque difficile immaginare come una giornata di emozioni 'forti' influenzi il nostro sogno, poiché esse si relazionano ad altre idee e altri ricordi che possono essere in qualche misura 'forti'!

Il cervello è estremamente più complesso di un DVD o di un HD, ma anche lui ha bisogno di una bella sistemata dei dati e di un 'avvicinamento' di quelli correlati, per avere un quadro più completo e rispondere meglio a difficoltà e problemi quotidiani.

Rimango dell'idea che quanto ho descritto in questo articolo sia solo uno degli aspetti e che ci saranno sicuramente altre attività che il nostro 'calcolatore' compie durante il sonno ed il sogno.