Strumenti per la manipolazione dei PDF gratis e non

Quali sono i software e i servizi che puoi usare per tutto quello che ti serve con i tuoi file PDF?

I PDF, acronimo di Portable Document Format, rappresentano uno standard universalmente riconosciuto per la condivisione di documenti. Creato da Adobe Systems negli anni ’90, questo formato ha rivoluzionato la fruizione e la condivisione di contenuti. Oggi esistono numerosi strumenti per manipolare i PDF, rendendoli modificabili e adattabili alle esigenze degli utenti.

Software installabili sul proprio sistema operativo

Tra i software più noti, Adobe Acrobat Professional (disponibile per Windows e MAC) spicca per la sua versatilità e la sua potenza. Se volete il software più professionale e completo possibile, Adobe Acrobat Professional è il non plus ultra, tuttavia i costi associati possono risultare proibitivi per l’utente medio. Alcune alternative valide includono Nitro PDF e Foxit PhantomPDF, entrambi multipiattaforma e entrambi offrono molte delle funzionalità presenti in Adobe Acrobat Professional.

Per gli utenti Linux, strumenti come pdftk di PDF Labs offrono potenti funzionalità di manipolazione. È un poco impiccioso farli girare da riga di comando, ma rappresentano veramente quanto di più potente esista in giro, per giunta free e open source!

È davvero fondamentale comprare/avere un software installato localmente?

Avere un software di manipolazione PDF installato localmente offre vantaggi considerevoli in termini di indipendenza, velocità e accesso alle funzionalità anche senza una connessione. Tuttavia, si pongono anche alcuni svantaggi, come la questione costi e il fatto che il software sarà disponibile solo sulle macchine dove è alloggiato.

È importante valutare attentamente se questi fattori superano i benefici. Personalmente ritengo che Adobe Acrobat Professional sia un software meraviglioso (che ho anche acquistato in passato), ma che le alternative open-source sono altrettanto meravigliose e soprattutto estendibili, se ad esempio state scrivendo un software.

Quali sono le alternative online?

Per coloro che preferiscono evitare l’installazione di software locale, esistono ottime opzioni online. Servizi come ilovepdf.com e pdfresizer.com consentono di eseguire molte delle operazioni comuni di manipolazione PDF direttamente dal browser. Tuttavia, l’accesso costante a Internet è essenziale, e alcuni utenti potrebbero esitare (comprensibilmente) a caricare documenti sensibili su piattaforme esterne.

Allora? Quale software scelgo?

La manipolazione dei PDF è diventata una parte essenziale del nostro lavoro digitale quotidiano. Sia che si scelga un software locale o una soluzione online, è fondamentale comprendere le esigenze personali e professionali per adottare la soluzione più adatta. Con molte alternative disponibili, la scelta dipende dalle preferenze e dalle necessità di ciascun utente.

Inoltre, nulla vieta un approccio ibrido, anzi la mia personale esperienza suggerisce che questo sia il miglior modo di approcciarsi al problema.

Ad esempio puoi numerare le pagine di un documento PDF online con ilovepdf.com e quindi, con pdfresizer.com, affiancare le pagine orizzontalmente in modo da stampare delle dispense universitarie o dei documenti da consultare.

Spero di essere stato utile. Mi sono dimenticato qualcosa? Lacia un commento e fammelo sapere.

Come e dove viene salvata la configurazione git in linux

La configurazione di Git viene salvata a tre livelli: locale, utente e di sistema.

Locale: La configurazione locale è specifica per un singolo repository. Viene memorizzata nel percorso del tuo repository in .git/config.

Utente: La configurazione utente è specifica per un utente sul sistema. Viene memorizzata nel file .gitconfig nella home directory dell’utente.

Sistema: La configurazione di sistema è globale per tutti gli utenti sul sistema. Viene memorizzata in /etc/.gitconfig o /usr/local/etc/.gitconfig a seconda del sistema operativo.

Quindi, se esegui uno dei comandi git config, la configurazione verrà salvata al livello specificato. Ad esempio, se usi git config –local, sarà salvato nel file .git/config del tuo repository locale. Se usi git config –global, sarà salvato nel file .gitconfig nella tua home directory. Se usi git config –system, sarà salvato nei file di configurazione di sistema.

Per i Maccofili funziona grossomodo allo stesso modo, per windows c’è un sistema equivalente di configurazioni, ma quello ve lo andate a cercare da voi 😀

Dump di variabili per finalità di debug e vedere un log file in tempo reale con tail -f

Il debug è uno stress? Con questi piccoli accorgimenti non vi peserà più tanto.

Un mio collega di qualche tempo fa, l’ottimo G. Bove, si portava sempre dietro la sua cassetta degli attrezzi chiamata GBTools, una libreria di funzioni e snippet PHP in cui compariva anche la funzione dumpa (letto dampa), che effettuava un semplice dump su file di quello che gli passavi (variabili, oggetti, array, stringhe eccetera).

In suo omaggio, utilizzerò lo stesso nome per la mia funzione di log su file, ecco il codice che potrete scrivere dove vi pare, ma che vi consiglio di mettere in un file sempre richiamato nel vostro progetto.

<?php
if(!function_exists('dumpa')){
    function dumpa($var){
        $req_dump = print_r($var, TRUE);
        $fp = fopen(__DIR__ . '/my.log', 'a');
        fwrite($fp, $req_dump);
        fwrite($fp, "\n");
        fclose($fp);
    }
}

Questa funzione scriverà quello che gli verrà passato sul file my.log (nella directory in cui viene dichiarata la funzione). Ad onor del vero non ricordo come fosse strutturata quella da cui ho tratto ispirazione, ma alla fine fa il suo sporco lavoro.

Per poter leggere il file my.log, potete ovviamente aprirlo con un qualunque editor, o fare una cosa più figa e, soprattutto, più efficiente.

Se siete su ambiente Linux e (ancora) non conoscete il comando tail, provate a lanciare da bash quanto segue:

tail -f my.log

Lasciate la console aperta e affiancatela al vostro editor o browser per vedere i risultati del vostro debug in tempo reale.

Ho trovato, ma non testato, anche un modo per ottenere il comando tail su ambiente windows, fatemi sapere nei commenti se funziona.