Da circa un anno allevo un cane.
Intendo dire: il mio primo cane!
Da quando lo conosco mi sono fatto un po' di domande su quella infinità di processi elettrochimici che portano un essere al pensiero ed all'intelligenza.
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it’s easy to get stuck!
Da circa un anno allevo un cane.
Intendo dire: il mio primo cane!
Da quando lo conosco mi sono fatto un po' di domande su quella infinità di processi elettrochimici che portano un essere al pensiero ed all'intelligenza.
Già dalle prime ore di questa notte, i bloggers (mecum), si sono divertiti a suggerire ipotesi e a scrivere proprie riflessioni. Anche il sottoscritto ha presentato alla vostra attenzione le proprie impressioni e fantasticherie, riversandole a caldo nell'articolo di questa notte.
Chiunque bazzichi in rete, sa che Google di tanto in tanto si diverte a ricordare ai suoi utenti anniversari e ricorrenze, cambiando il logo della sua Home Page (www.google.it per intenderci ).
Credo che tanti, come me odino il cane giallo, assistente di ricerca di Windows!
Esso infatti, non è di alcun aiuto e riesce solo a far confondere le idee dei poveri utenti, che non riescono, impegnati in imprecazioni, a trovare quello che cercano. Eppure la questione dovrebbe essere facile facile:
un paio di campi, uno per cercare il nome del file, l'altro per cercare all'interno dei files, un menù a tendina per indicare "le zone" del disco o dei dischi dove ricercare info e un pulsante "cerca" che fa partire la ricerca vera e propria. Per intenderci, con chi se ne ricordi, prima era così e non si capisce davvero perché hanno complicato una procedura tutto sommato efficace.
Quanti, come me, si sono ritrovati a dover disporre di nuovo le icone sul desktop, dopo un cambio di risoluzione o un maledetto "Disponi icone per nome", adesso possono gioire di una soluzione.